Descrizione


Per inibire il contagio da virus, le attuali soluzioni tecniche, adottate nei reparti ospedalieri per la ventilazione polmonare, consistono principalmente in protezioni personali e metodiche tendenti ad evitare il contagio generato nei reparti di terapia intensiva. Il presente lavoro, desidera dare, per quanto possibile, soluzioni utili per evitare che si generino potenziali condizioni di contagio in ambienti ospedalieri.

L'aspirazione dei gas espirati dai pazienti e la loro evacuazione esterna e lontana dal reparto di degenza ha la precipua funzione di abbattere la possibilità di contagio nel reparto.

L'aspirazione di aria ambientale intorno alla postazione di degenza, rivendicata nella rivendicazione 8, ulteriormente riduce tale pericolo.

Con riferimento alla rivendicazione 3, il monitoraggio ed il settaggio dei parametri del paziente e della ventilazione polmonare, effettuati da remoto in una sala di regia, richiedono minor presenza di medici ed infermieri nel reparto di degenza.

Medici e infermieri si spostano meno, perdono meno tempo, creano minor confusione nel reparto di degenza, si espongono meno al pericolo di contagio, una parte di essi, o comunque per una parte di tempo, non devono indossare ingombranti protezioni che, quanto meno, fanno sprecare tempo prezioso.

In definitiva i pazienti sono meglio controllati e meglio curati, gli operatori sono meglio protetti dal contagio, sono meno stressati e preoccupati e possono dedicare più tempo ed energia al controllo della ventilazione polmonare dei pazienti e quindi a salvare più vite umane.

É meglio intervenire attivamente, impostando razionalmente l'ambiente, affinché non si generi pericolo di contagio, che non lasciare alle sole protezioni passive l'onere di evitare il contagio. Ciò non significa non utilizzare mascherine, camici, guanti, schermi ed altri dispositivi di protezione, al contrario, bensì creare condizioni nelle quali essi siano più efficaci e sicuri.

I compressori (4) e gli aspiratori )9), sono disposti all'esterno del reparto secondo la logica su esposta.

Operazioni inerenti i gas, potenzialmente pericolose per il contagio, sono spostate fuori dai reparti operativi, in luoghi confinati e non accessibili.

Le reti di distribuzione (3) dei gas respirabili e quella di aspirazione (8) dei gas espirati è opportuno che anch'esse siano il più possibile esterne ai reparti.

Le stazioni esterne di aspiratori e compressori che servono le reti, sono efficienti, le macchine pneumatiche nel loro complesso possono essere generosamente dimensionate ed in numero adeguato per superare emergenze ed avarie, l'energia per il loro funzionamento può essere garantita da generatori di emergenza e gruppi di continuità.

Le centraline (1) di degenza, quasi prive di funzioni pneumatiche e contenenti solo le funzioni più nobili, possono così avere dimensioni contenute e maneggevoli. Esse controllano i parametri vitali del singolo paziente controllano tutti i parametri relativi all'attività di ventilazione polmonare del paziente e ne gestiscono i funzionamenti.

Con riferimento alle rivendicazioni 4 e 5, poiché in talune circostanze può essere necessario spostare la posizione del letto all'interno del reparto, connessioni elevate e lunghe agevolano gli spostamenti e la doppia connessione garantisce l'erogazione e la aspirazione di gas anche durante gli spostamenti.

Con riferimento alla rivendicazione 7, la possibilità di allestire navi, vagoni ferroviari, aerei con reparti di degenza ed impianti di ventilazione polmonare facilmente assemblabili e smontabili potrebbe essere una soluzione, non solo per le contingenze attuali, bensì strategica di lungo periodo.

Il presente lavoro che sostanzialmente, in misura limitata ed in un ambito particolare, cerca di razionalizzare il reparto di ventilazione polmonare per diminuire il pericolo di contagio, è dedicato principalmente a medici e personale sanitario che in questi giorni si prodiga eroicamente per curare un numero enorme di pazienti.

Un reparto così strutturato, con l'accentramento di alcune fondamentali funzioni pneumatiche, è anche oltretutto più economico delle attuali strutture con le attuali macchine per la ventilazione polmonare.

Il presente lavoro era in origine integrato con un altro brevetto il quale riguarda il principio di funzionamento di un nuovo ventilatore polmonare. Come detto questo è stato enucleato e depositato velocemente per l'incalzare della attuale situazione pandemica, anche per questo motivo è privo di disegni, peraltro forse non essenziali.



1
centralina di degenza

2
erogatore

3
rete di distribuzione

4
compressore

5
regolatore di pressione

6
connettore

7
risucchiatore del gas espirato

8
rete di aspirazione

9
aspiratore

10
regolatore di depressione

11
condotti flessibili di connessione

12
raccoglitore di drenaggio